Il Preventivo…….

…. Ovvero la spesa necessaria  ad allestire un’auto destinata a diventare adatta al servizio pubblico.

E’ evidente che ogni allestimento è diverso dall’altro, vediamo dunque a cosa va incontro il Taxista che decide di cambiare la propria auto.

La prima operazione è sicuramente un’ispezione del vecchio impianto volta a stabilire il materiale del vecchio impianto eventualmente reimpiegabile sulla nuova auto. Riutilizzare il proprio materiale rappresenta un evidente risparmio, è tuttavia indispensabile essere certi che il medesimo sia in grado di coprire l’intero ciclo di vita del nuovo veicolo, in caso contrario ci si troverebbe, tra qualche tempo, nella situazione di dover sostituire l’oggetto non più idoneo che sarà da affrontare prevedendo una doppia spesa ovvero l’acquisto del nuovo pezzo e il suo montaggio.

Il tempo necessario ad allestire un’auto è quantificabile in 10 – 12 ore, suddivise nel montaggio della nuova auto prima dell’eventuale collaudo presso la motorizzazione, lo smontaggio del vecchio impianto e la conclusione dell’allestimento prima dell’ispezione da parte della polizia municipale.

Vediamo dunque di far due conti…

L’allestimento costa 400 €, a cui bisogna aggiungere il materiale necessario, nello specifico:

L’insegna, il “pappagallo”, noi utilizziamo materiale prodotto dalla ditta Spampinato di Milano, costa secondo il modello da 170 a 190 €. L’antenna completa di stilo costa 80 €, sulle nuove auto è spesso consigliabile, quando non è indispensabile, il montaggio del modulo OBD che si incarica di decodificare il segnale odometrico direttamente dalla presa di diagnosi dell’auto. Fornisce al tassametro il segnale necessario a stabilire la percorrenza chilometrica e la velocità dell’auto. Questo accessorio costa 80 € e raramente è recuperabile dal vecchio impianto. I cablaggi del tassametro del modulo BG40 e della stampante costano circa 40 € l’uno, anche se raramente non risultano recuperabili dalla vecchia auto.

All’insegna viene sostituita la guarnizione, revisionati i contatti elettrici e lavato il guscio esterno. E’ bene notare che il costo da parte del produttore di una parte dell’insegna ha un costo che ne rende poco conveniente la sostituzione. Ovvero, se abbiamo deciso di lasciare sulla vecchia auto lo zoccolino su cui si fissa l’insegna, l’acquisto di questo particolare potrebbe costare più della metà del costo dell’intera insegna nuova. Quindi il recupero della vecchia insegna deve avvenire per intero, senza tralasciarne alcuna parte.

Lo smontaggio del vecchio impianto avviene solitamente qualche ora prima del ritiro della nuova auto da parte del cliente presso la concessionaria.

Tuttavia, in caso di incidente o altri problemi che hanno fermato la vecchia auto, può essere necessario smontare il vecchio impianto presso altre officine. Tra i nostri servizi prevediamo questa eventualità e, con un ragionevole preavviso, ci incarichiamo di recarci fuori sede per provvedere allo smontaggio.

Radio, tassametro e i suoi accessori

Nel montaggio sono ovviamente inclusi anche loro… compresi i loro cablaggi, se il vecchio impianto permette un recupero… decente!

La radio viene controllata, problemi lievi vengono risolti velocemente senza alcun ricarico, problemi più seri vengono segnalati al proprietario con cui si deciderà l’approccio più adatto.

L’antenna e l’insegna, se recuperati dal vecchio impianto, vengono revisionati e riportati, per quanto possibile, alle condizioni del nuovo.

Il tassametro verrà montato sulla nuova auto prevedendo una staffa nuova, costruita su misura secondo il montaggio previsto. Circa il montaggio del modulo BG40 si hanno poche possibilità di scelta, andrà posto sul parabrezza, a destra dello specchietto retrovisore. La stampante verrà montata nella posizione stabilita con il proprietario, tipicamente in un cassettino portaoggetti, al riparo dal urti indesiderati e fornita del cavo necessario ad estrarla durante l’uso, o la sostituzione del rotolino di carta.

Altri accessori

Spesso viene richiesto il montaggio di accessori diversi, esterni al montaggio dell’impianto del taxi, prese accendino ausiliarie, navigatori o dashcam. Per il montaggio di questi accessori non sono necessari più di 20 – 30 minuti, se il montaggio è eseguito in concomitanza con l’allestimento dell’auto, quando l’auto è già smontata. La situazione è diversa nel caso che la richiesta sia successiva all’allestimento, nel qual caso è necessario smontare nuovamente l’auto e ricercare nuovamente i punti dove effettuare i collegamenti necessari al nostro accessorio. Nel primo caso la differenza di prezzo coincide senza problemi al costo netto dell’accessorio richiesto, nel secondo caso è evidentemente necessario aggiungere il costo orario della mano d’opera.

L’impianto

Sarà realizzato “a regola d’arte”, come si sarebbe detto tempo fa…

Purtroppo non è possibile eliminare completamente le giunte sul conduttori impiegati, queste saranno dunque realizzate tramite saldatura. Nessun filo viene giuntato utilizzando solamente nastro adesivo! Questa è una caratteristica inderogabile, è quanto assicura il buon funzionamento dell’intero impianto per l’intera durata utile dell’auto.

I cablaggi vengono opportunamente nascosti e fissati alle parti originali dell’auto in modo che non possano muoversi o comunque creare intralcio al normale uso. Le auto recenti hanno abbondanti rivestimenti in plastica che permettono di dissimulare gli impianti installati.

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