Riceviamo dal Nucleo Taxi

 Buongiorno,

al fine di dare corretta e capillare informazione agli utenti interessati si riferisce quanto segue:

 

Dopo un confronto avuto con il Direttore della Motorizzazione Civile di Torino, quale Autorità tecnica competente in materia, si è convenuto – anche in considerazione dell’evoluzione delle caratteristiche dei veicoli – di superare le indicazioni contenute nelle circolari prot. 011270 del 19.12.2007 e 2209 del 30.04.2008 che prescrivevano l’inamovibilità del segnale luminoso Taxi,  c.d. “pappagallo”.

Pertanto è consentito, in alternativa al fissaggio inamovibile, il posizionamento del c.d. “pappagallo” con ventose o dispositivi magnetici. Si evidenzia che la collocazione dello stesso deve sempre avvenire sul tetto del veicolo, garantire la sicurezza stradale e la completa visibilità del segnale.

Questo nuovo orientamento trova giustificazione nell’espressa abrogazione della norma regolamentare che prevedeva il fissaggio inamovibile, nella possibilità di utilizzare l’autovettura taxi per uso privato fuori dai turni e nella mancanza di una esplicita posizione contraria assunta dal Ministero.

Nulla è mutato sulle altre caratteristiche dei veicoli richieste dalla vigente normativa statale e locale.


Infine, per mera informazione, si vuole altresì evidenziare che si stanno presentando presso i nostri uffici, alcuni taxisti con il veicolo avente il tettuccio di colore nero. Visto il D.M. 19.11.1992 recante Individuazione del colore uniforme per tutte le autovetture adibite al servizio taxi, tali veicoli non saranno ammessi all’esercizio dell’attività poiché aventi caratteristiche difformi da quanto indicato sulla normativa citata. Si renderà pertanto necessario procedere alla riverniciatura o all’apposizione di apposita carta adesiva di colore bianco (c.d. wrapping).

Restando a disposizione per ogni eventuale necessità, si coglie l’occasione per porgere i migliori saluti.

MINISTERO DEI TRASPORTI

DECRETO 19 novembre 1992 

  Individuazione del colore uniforme per tutte le autovetture adibite al servizio di taxi. (GU n.283 del 1-12-1992)

                      IL MINISTRO DEI TRASPORTI

  Vista  la  legge  quadro  15 gennaio 1992, n. 21, che disciplina il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea;  Visto l’art. 12, comma 6, di detta legge  quadro,  che  demanda  al Ministro  dei  trasporti  l’individuazione  con  proprio  decreto del colore uniforme per tutte le autovetture adibite al servizio di taxi, immatricolate a partire  dal  1   gennaio  successivo  alla  data  di pubblicazione del decreto medesimo;

  Considerata  pertanto la necessita’ di individuare il summenzionato colore;

                              Decreta:

                               Art. 1.

  La colorazione esterna delle autovetture da adibire a  servizio  di taxi,  immatricolate  per  la  prima  volta  a partire dal 1  gennaio successivo alla data di  pubblicazione  del  presente  decreto,  deve essere  bianca,  con  fattore  di  luminanza minimo 0,34 e coordinate tricromatiche  comprese  all’interno  del  quadrilatero  definito  in tabella mediante l’indicazione delle coordinate dei vertici:

 

   ____________________________________________________________

   |  Punti   |     1     |     2     |     3     |     4     |

   |__________|___________|___________|___________|___________|

   |    X     |   0,303   |   0,298   |   0,312   |   0,317   |

   |    Y     |   0,308   |   0,313   |   0,327   |   0,322   |

   |__________|___________|___________|___________|___________|

 

  Le   coordinate   tricromatiche   sono  definite  dalle  norme  CIE (Commissione Internazionale de l’Eclairage), approvate  in  Cambridge (U.K.) nel 1931. Esse sono da rilevare, nelle condizioni stabilite da dette   norme   (sorgente   di  luce  “C”,  illuminamento  normale  e osservazione a 45 ), su campioni verniciati con il  ciclo  usuale  di applicazione.

  L’obbligo  di  colorazione bianca non si estende ad eventuali fregi accessori, previsti dalla  fabbrica  costruttrice  sin  dall’origine, quali ad esempio le fasce laterali paraurti.

 

                               Art. 2.

  Le  autovetture  di  cui  all’art.  1  possono,  ove  previsto  dai regolamenti comunali e secondo quanto da questi stabilito, recare una fascia mono o policroma, posta immediatamente al  disotto  del  bordo inferiore del vano dei finestrini laterali, con un’altezza massima di 6  centrimetri.  

Saranno altresi’ ammesse sulle fiancate, scritte e/o stemmi identificativi dell’azienda che gestisce il  servizio  taxi  e

del comune di appartenenza.

  Tali  scritte  e  stemmi  potranno avere le dimensioni massime, per ciascuna fiancata, di 875 cm(Elevato al Quadrato).

 Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  della Repubblica italiana.

   Roma, 19 novembre 1992

                                                  Il Ministro: TESIN

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